25/04/2008

Gaetano Nello Ruello

Per chi ha denunziato, testimoniato, fatto condannarepropri aguzzini dal comitato di solidrietà viene penlizzato e trattato come un delinquente.
Questo lede la dignità e mi costringe  sopportare continuamente molte umiliazioni. Devo andare sempre dal Prefetto  elemosinare quello che, invece, mi spetta per legge.
Tutte queste situazioni mi deprimono, mi sottopongono ad un martirio continuo che non è degno di un'Italia democratica.


Nella mia situzione ci sono altre persone, che hanno anche avuto danni materiali, ma non hanno denunziato nessuno; o perchè non li conoscono, o altro o per paura. Queste persone, hanno vuto senz'altro i loro danni, ma non rischiano la vita come me.
Ironia della sorte queste persone sono molto più fortunate di me.
Queste persone, dal comitato di solidarietà vengono premiate, hanno risrciti i danni che hanno subito e, inoltre, la Regione Calabria, i politici le aiutano, le premiano.
Questo è discriminante, molto discriminnte perchè io ho denunziato e rischio ogni giorno la vita, la mia e quella dei miei famigliari e vengo trattato come un delinquente, emarginato e costretto a elemosinare ogni giorno i miei diritti.
Io non ho mai avuto niente da un'associazione anti-racket, non l'ho mai visti, non so nemmeno quali siano le associazioni. Nessuna mi è stata vicina!
L'inferno che ho vissuto in questi anni; la mia è stata una lotta dura. Ho dovuto lottare contro la 'ndrangheta, l'ho denunziata, ho testimoniato; sono stati condannati.
Ma la vera 'ndrangheta è nelle istituzioni. Quella che non si conosce.
Certo, nelle istituzioni ci sono uomini onesti, degni servitori dello Stato, purtroppo sono pochi.
Gli altri, o per voglia di non lavorare o per altro, si comportano in modo indegno.
Ho dovuto lottare contro la Prefettura di Vibo Valentia dove ho comunque trovato persone degne di ogni rispetto che mi hanno aiutato (i Prefetti De Sena, Lauro, Basilone e Sodano).
Ma anche loro mi hanno aiutato relativamente perchè ancora non mi è stato risarcito il danno che ho subito. Mi è stato concesso un misero mutuo a fronte di un investimento mi è stato concesso un'anticipazione come trascritta sul contratto di mutuo ma il saldo mi è stato negato.
Poi mi chiedo ancora; altre persone che hanno subito danneggiamenti, come ho detto prima, sono state premiate dalla Regione, sono state aiutate dai politici.
Io ho spedito due raccomandate al presidente della Regione Calabria Loiero, non si è degnato di darmi una risposta.
Ho contattato la segreteria del vice-Ministro Minniti per un appuntamento, ma fino ad oggi nessuno mi ha chiamato, nessuno si è fatto vivo.
E allora non posso fare a meno di chiedermi: perchè Loiero e Minniti agiscono in modo diverso con i cittadini?
Forse mi è stato riservato questo trattamento perchè ho denunziato e fatto andare in galera persone che portavano voti alla politica?
Sarà per questo? Non so, sta di fatto che non riesco a spiegarmi perchè parlano tutti di lotta alla mafia, lotta alla 'ndrangheta, molte parole grosse, parole su parole ma nei fatti non fanno nulla...
Quello che è stato fatto l'ho fatto io con le mie denunce e per questo vengo penalizzato.
Probabilmente do' fastidio alla politica; do' fastidio i poteri forti che non vogliono che si denuncino i mafiosi.
E' solo questa la spiegazione di tutto, di quello che subisco perchè, in uno Stato di diritto, in uno Stato veramente democratico io dovrei essere premiato, elogiato per quello che ho fatto mettendo a rischio la mia vita.
Io ho la scorta ed è come se fossi in galera.
Non posso andare da nessuna parte, mi devo limitare a questo e a quello; oltretutto vengo trattato come un delinquente. Questo è assurdo!
Lo Stato non mi deve trattare così. Ho fatto il mio dovere... lo Stato faccia il suo...
Se veramente vuole combattere la 'ndrangheta deve accogliere a braccia aperte persone come me.
Chiedo che lo Stato di dimostrazione di essere vicino a chi denuncia con i fatti e no a parole.
Non sono un eroe, quello che ho fatto lo rifarei perchè un cittadino non deve mai abbassare la testa anche se io l'ho fatto per 10 lunghi anni.

Attendo i Vostri commenti da presentare al Presidente della Repubblica Italiana.

23:20 Scritto da: nelloruello | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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